Big Bang Theory (2007)La società tende sempre a caratterizzare i propri membri e classificarli sulla base dei loro comportamenti. Ci sono però individui che sfuggono alle normali convenzioni sociali e che per questo vengono considerati bizzarri, strani o addirittura reietti e scarti della società. Sono persone che non fanno nulla di male, semplicemente hanno interessi che sfuggono alla massa delle persone, sia perché ritenuti troppo complessi o marginali per l'andamento della società. Col tempo queste categorie di persone sono state stereotipate, poi derise ed infine rivalutate. In particolare due categorie, il nerd e il geek hanno sempre generato confusione nella testa delle persone. Spesso le due categorie sono state sovrapposte, confuse ed assimilate, mentre all'occhio attento le differenze sono molte.

Premesso che non è giusto generalizzare sulle categorie di persone o ridicolizzarle, è noto che molti informatici spesso ricadono in una delle due categorie, eventualmente prendendo qualcosa da entrambi gli stereotipi. Ma qual è la vera differenza tra nerd e geek?

Edgar Bergen col pupazzo Mortimer Snerd (1941)Il termine nerd ha origine incerta, la sua introduzione sembra attribuibile al ventriloquo Edgar Bergen che negli anni '50 in America manovrava un pupazzo di nome Mortimer Snerd. Esistono molte altre versioni sull'origine del termine, tuttavia è solo negli anni '80 che il concetto di nerd viene associato allo stereotipo del ragazzo disadattato, il secchione socialmente emarginato e poco appetibile al sesso opposto. Con l'avvento della rivoluzione informatica però molti nerd spesero le loro energie in questo settore e grazie alle loro competenze in materia scientifica portarono innovazione ed ottennero riconoscenza e stima. Ciò nonostante il nerd è rimasto ancora diffidente verso la sua controparte socialmente accettata poiché il terreno di dialogo rimane ancora molto ristretto. Il nerd è un profondo conoscitore della scienza, si interessa di argomenti come la fisica, l'elettronica e la matematica e fuori da questi campi è spesso sprovvisto di argomenti. Sa perfettamente che i suoi interessi sono fuori della portata di molte persone che lo circondano e non pretende di essere compreso, eppure è consapevole che la sua materia di studio è indispensabile per la società che lo respinge.

Il nerd comprende la valenza degli aspetti teorici che stanno alla base di oggetti che oggi tutti utilizziamo con estrema indifferenza. Per esempio, chiunque oggi ha un cellulare, e questo dispositivo trasmette dati in formato compresso. Sapere che tutto questo è possibile grazie agli studi sulla teoria dell'informazione di Claude Shannon è del tutto irrilevante se il fine ultimo è limitato all'utilizzo del telefonino per comunicare, ma ciò non significa che possiamo dimenticarcene. La società andrà ancora avanti grazie agli studi di Shannon ma anche di coloro che conoscendone le nozioni, li completeranno e miglioreranno il mondo per tutti gli altri.

Dungeons & Dragons (prima edizione, scatola nera)Dato il suo approccio fortemente razionale, il nerd si appassiona più facilmente a tutto ciò che è classificabile e spiegabile mediante regole ben precise. I giochi di ruolo per esempio offrono contesti in cui la consocenza delle regole e delle tabelle è fondamentale e saper sfruttare questa conoscenza può fare la differenza tra un'esistenza mediocre ed il successo. In un certo senso nei giochi di ruolo la situazione si inverte, l'uso del cervello sostituisce i muscoli e chi in fatto di socialità non ha molti mezzi può ritagliarsi un proprio successo personale virtuale ma comunque soddisfacente. Molti nerd hanno apprezzato i giochi di ruolo fantasy come Dungeons & Dragons, alcuni di loro come John Carmack sono stati giocatori molto abili. Ciò nonostante, in una partita a D&D un nerd non sarà tanto interessato alla conquista della notorietà sociale quanto all'aspetto epico della vicenda. Sarà interessato alla buona riuscita della campagna quanto ai suoi elementi di contorno, ai dettagli e alle logiche soggiacenti al gioco. Amando la lettura e l'epica si appassionerà alla letteratura fantasy e ne diventerà un profondo conoscitore.

Pocket Protector (Salva taschino)Un altro simbolo che ha caratterizzate la figura del nerd è il salvataschino, o in inglese il Pocket Protector. Si tratta di una custodia in plastica che alloggiata all'interno del taschino della camicia ne protegge l'interno dall'eventuale fuoriuscita di inchiostro dalle penne, che il nerd porta orgogliosamente sempre con sé. A proposito di pocket protector, un rapporto stretto sembra esistere tra questi bizzarri oggetti e la parola nerd. Il dipartimento di ricerca e sviluppo della Northern Electric dotava i propri dipendenti di salvataschini con sopra l'acronimo N.E.R.D. (Northern Electric Research and Development).

Il termine geek ha anch'esso origini incerte. Pare che derivi da un'antica parola sassone che nel XIX secolo veniva usata per riferirsi ad individui bizzarri che compivano gesta strane ed inusuali per intrattenere il pubblico durante le fiere di paese. Questi individui erano difficili da inquadrare nella norma della società per via dei loro comportamenti stravaganti. Allo stesso modo il geek oggi è un individuo che fatica a collocarsi nella norma delle persone per via della sua profonda conoscenza di ogni aspetto relativamente ad argomenti quali tecnologia avanzata o fumetti giapponesi. Come il nerd, il geek farà fatica a trovare argomenti di conversazione che escono dai suoi interessi, tuttavia è dotato di una socialità più sviluppata; un bravo tecnico che assiste i clienti di un negozio di elettronica nella miglior scelta del nuovo cellulare è un potenziale geek. Anche il geek soffre di una coatta forma di emarginazione poiché fa fatica ad interagire con le altre persone se non in contesti tecnici, tuttavia il suo apporto ci fa comodo quando dobbiamo acquistare un oggetto e dobbiamo confrontare più alternative.

Tunica JediIl geek non è necessariamente un "secchione"; a volte le sue passioni possono anche trascinarlo nella direzione opposta ai suoi percorsi di studio. I videogiochi sono un esempio: oggi sono software molto complessi, che contano centinaia se non migliaia di persone tra le schiere degli sviluppatori, tuttavia un tempo questi erano programmi molti più semplici. Il geek era quel ragazzo che nel 1980 non si limitava a giocare a Ultima I - The First Age Of Darkness (di Richard Garriott, aka Lord British) ma ne analizzava il codice sorgente, lo comprendeva a fondo e lo modificava per migliorarlo. John Romero era uno di quelli e fu proprio la sua passione per i videogiochi ad abbassare la sua media dei voti a scuola. Nonostante la loro stranezza, è proprio grazie ai geek se l'esperienza dell'utente finale è migliorata tanto nel mondo dei videogiochi.

Il geek è un amante dei gadget, specialmente in ambito tecnologico. Per esempio, ha di solito un cellulare tecnologicamente molto avanzato, ne conosce a fondo le potenzialità e le funzionalità e ne fa uso. Mentre il nerd non ha molta cura del proprio abbigliamento poiché lo considera un fattore marginale, il geek fa spesso uso di capi che esprimono chiaramente i suoi interessi, spesso in modo ironico. Mentre un nerd potrebbe essere interessato a conoscere gli aspetti della fisica nelle puntate di Star Trek o nei romanzi di Asimov e ne parlerebbe volentieri per ore, un geek potrebbe esternare il proprio interesse per Star Wars girando per casa con una tunica Jedi o frequentando corsi di spada laser.

Il geek si appassiona ai fumetti e videogiochi, e questi suoi interessi si materializzano nei cosplay e nella partecipazione a fiere. Il geek che si interessa di manga e anime giapponesi si chiama Otaku. Nei videogiochi è piuttosto abile e può immedesimarsi nei giochi che preferisce fino a farne un'ossessione. Oltre alle cose facete il geek può interessarsi anche di informatica o di tematiche ambientali. Per esempio potrebbe espandere le funzionalità del proprio smartphone scrivendo nuove applicazioni o conoscere nel dettaglio dati e fatti relativi all'estrazione del petrolio a livello mondiale.

Infine, ciò che accomuna geek e nerd è la competenza e l'ossessione per i propri interessi. Sebbene esistano diverse sfumature di ciascuna categoria, è possibile che queste in parte si sovrappongano. Quando però manca la competenza e rimane solo il comportamento ossessivo verso i propri interessi, la figura prende il nome di dork, termine esclusivamente dispregiativo che unisce i difetti di entrambi nerd e geek senza però controbilanciarli con le capacità tecniche.

Il filmato che segue è una piccola diatriba tra nerd e geek, un contest rap scherzosamente realizzato per mettere in evidenza ciò che distingue e ciò che accomuna i due stereotipi:

Per concludere, la differenza tra geek e nerd è un tema che va preso con leggerezza ed ironia. Le persone possono avere interessi discordanti dalla massa degli individui, ma questo non dovrebbe mai creare barriere. Se esiste il rispetto per le persone e per i loro interessi, l'integrazione diventa conseguenza logica. Il secchione che viene deriso a scuola è solo un espediente per fare in modo che gli sguardi di tutti vengano puntati con ossessione su qualcos'altro, sperando di passare inosservati noi stessi. Ciò che ci accomuna è purtroppo spesso la voglia di puntare il dito sulle differenze degli altri, e non ci accorgiamo che ciò sottolinea solo le nostre uguaglianze.

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