Alcuni pensieri e considerazioni sul mondo del software, scritte da un insider

Era digitaleNell'era digitale ci aspetteremmo di vivere in un mondo in cui i dati sono al centro di tutto e l'informazione è ovunque reperibile con poco sforzo. Ciò presuppone una completa integrazione tra dati e servizi, un mondo in cui ogni essere umano sia classificato e tradotto in dati accessibili da una schera di servizi che li analizzano per proporre soluzioni sempre più funzionali e personalizzate.

I vantaggi sono numerosi. Meno intervento da parte dell'uomo, servizi più mirati e personalizzati, e la percezione di una tecnologia dal volto umano, che ci conosce e ci coccola proponendoci solo cose che sa essere adatte a noi o di nostro interesse. I costi però sono discutibili. Sebbene oggi sia riprovevole pensare di essere smembrati in dati e che questi dati vengano condivisi con chiunque ne faccia richiesta per elaborarli ed estrarne informazioni, non è affatto detto che in futuro non ci saremo abituati a tutto ciò, fino al punto di non farci più nemmeno caso.

Windows XP (25 ottobre 2001, Microsoft Corp.)Quando anni fa Microsoft ha iniziato a sventagliare l'idea di mandare in pensione Windows XP ho pensato che quel giorno non sarebbe mai arrivato. Inizialmente si è parlato del giugno 2011, data poi procrastinata in seguito allo sconcerto degli utenti ed alla mancanza di una vera alternativa (Windows Vista non era preso in considerazione). XP fu rilasciato nel lontano 25 ottobre 2001 ed è stato uno dei sistemi operativi meglio riusciti in casa Microsoft. Coniugava in sé il meglio delle due linee di sistemi operativi allora in circolazione, adattandosi alle esigenze di utenti casalinghi e di grandi aziende.

Da oggi si chiude un'era e WinXP passa alla storia dell'informatica in quanto cessa definitivamente il supporto da parte di Microsoft. Ciò si traduce nella cessazione dei rilasci delle patch di sicurezza da parte della casa produttrice, necessarie per mantenere il pc in salute.

psDooM (1999, Dennis L. Chao)Chi ha un po' di esperienza dei sistemi Unix, ricorderà sicuramente il comando ps (Process Status), il cui effetto era quello di elencare lo stato dei processi attivi su una macchina. Ai tempi delle scuole superiori era il mio comando preferito, perché insieme ai comandi kill e grep si potevano identificare e chiudere i programmi aperti e le shell remote dei compagni di scuola. Proprio in quegli anni un ambizioso progetto vedeva la luce: psDooM. Trattavasi di un'interfaccia grafica basata su Doom per la gestione e il monitoraggio dei processi di una macchina.

Nel dicembre 1997 la Id Software rilasciò i codici sorgenti di Doom sotto licenza GPL e da allora nuove versioni furono create da sviluppatori indipendenti. Una di queste era psDooM.

Guru Meditation varnish cache server

Per tutti quelli che hanno tremato e ancora oggi tremano al solo udire il suo nome, Guru Meditation continua a mietere vittime tra i programmatori oggi come allora. Ne ho avuto la prova lunedì 4 febbraio 2013, durante una ricerca su Internet sul protocollo SNMP. Sono capitato sulla home page di un tool molto interessante, Net-SNMP, quando incuriosito ho cliccato sul menù Development sulla sinistra. La videata di errore riportava il codice di errore 503 (service unavailable). Il server web non era riuscito a servire la richiesta HTTP perché sovraccarico o per manutenzione.

GUI di Lisa (Apple Computer, 1983)Ciò che oggi più attira l'attenzione in un'applicazione, sia essa un complesso software per il lancio di capsule spaziali che un catalogo di ricette, è la componente grafica. Non solo deve essere bella, piacevole, ergonomica, evoluta e veloce, deve pure essere standard. L'utente in pratica vorrebbe che ogni comportamento abbia le conseguenza aspettate. Nessuno si aspetterebbe che facendo triplo click destro sulla barra di una finestra questa si chiuda. Allo stesso tempo le azioni devono essere ben codificate. Nessuno si aspetterebbe che per chiudere una finestra occorra un triplo click destro sulla barra. Eppure non è sempre stato così. Le Graphics User Interface, o GUI, sono una conquista relativamente recente nel mondo dell'informatica.