Fallimenti epici, errori madornali e grossolane sviste

Il maestro Ryuken incontra il suo sfidanteLa storia di questo fallimento può far sorridere ma la sua ragione ha radici molto profonde nello strato più fallace della nostra psiche. Il maestro giapponese Yanagi Ryuken ha indubbiamente un gran carisma ed afferma di essere un profondo conoscitore del Ki, un concetto che può essere tradotto in modo molto riduttivo con la parola Spirito. Il Ki è l'energia vitale che risiede all'interno dell'organismo umano ed è la base di molte filosofie orientali. Il Ki armonizza l'universo ed entrando in contatto con esso lo studente può trarne grandi benefici in diverse discipline. Nelle arti marziali giapponesi l'armonizzazione del proprio Ki con quello dell'avversario permette di sfruttare l'energia vitale di un attacco per la propria difesa, ritorcendo di fatto l'attacco contro l'attaccante in una sorta di perequazione mistica.

Di tutte le arti marziali l'Aikido è quella che meglio concretizza il concetto di armonizzazione del Ki e lo impiega nella costruzione di tecniche di difesa molto sofisticate. In realtà il concetto del Ki è di gran lunga più complesso, al punto da diventare cardine di una profonda cultura filosofica. Nel Giappone dei samurai il concetto del Ki era fondamentale e regolava la gerarchia nei dojo. Colui che meglio riusciva a sfruttare questa tecnica era ritenuto superiore non solo tecnicamente ma anche fisicamente.

Questo purtroppo non vale sulla strada, dove la lotta non è disciplinata in alcun modo e l'antico codice del Bushido sta alle arti marziali come i cavoli a merenda.

L'imam Sheikh Bandar al-Khaibari, docente presso l'università degli Emirati Arabi UnitiSono stupefacenti, all'alba del XXI secolo, le parole dell'imam Sheikh Bandar al-Khaibari, che con un ragionamento rigoroso dimostra ai suoi studenti che la Terra è ferma e non ruota intorno al Sole. Sembra una storia già sentita che ci riporta al 22 giugno 1633, giorno in cui Galileo Galilei firma l'atto di abiura di fronte alle autorità della Santa Inquisizione. Da allora sono passati circa 400 anni, è nato il metodo scientifico e l'approccio rigoroso di studio della natura introdotto da Galileo è diventato la prassi nell'investigazione scientifica.

Tuttavia esiste ancora chi nega il fatto che la Terra ruoti intorno al Sole, argomentando che se così fosse noi non potremmo mai raggiungere l'Oriente in aereo. Essendo la Terra in costante rotazione nello stesso verso, l'Oriente continuerebbe ad allontanarsi e noi non potremmo mai raggiungerlo. Invece ci arriviamo, quindi la Terra è ferma. Se così fosse però basterebbe recarsi in Galizia e con un salto raggiungere l'America senza il bisogno di prendere un volo intercontinentale.

Letizia Moratti (Milano, 26 novembre 1949)Uno degli ultimi e più pregiati scivoloni del Popolo della Libertà lo dobbiamo all'ex sindaco di Milano Letizia Moratti, che in buona fede viene coinvolta in una supercazzola di proporzioni epiche al punto da entrare di diritto nella storia degli epic fails. Il fatto in questione risale al 23 maggio 2011. L'ufficio stampa del sindaco è impegnato su twitter a rispondere agli utenti sui problemi da loro posti. All'improvviso sull'account twitter compare una domanda relativa una presunta moschea costruita abusivamente nel quartiere di Sucate a Milano, in via Giandomenico Puppa. Immediata la replica dell'addetto all'account che si slancia in una risposta demagogica.

Steven Sinofsky (Capo divisione Microsoft Windows e Windows Live)La storia di oggi riguarda di nuovo Mamma Microsoft che nel giorno 20 giugno 2012 lanciò di fronte alle telecamere di mezzo mondo il suo nuovissimo tablet: Surface. Si tratta dell'ultimo ritrovato tecnologico che si pone in netta antitesi all'ormai consolidato iPad di casa Apple. L'obiettivo di Microsoft è invadere questa nicchia di mercato, ormai dominata dallo strapotere della Mela e dal secodo arrivato Samsung Galaxy. Per chi ha buona memoria però, il 20 del mese non porta fortuna a Microsoft. Ben 14 anni sono passati dall'ormai lontano lancio di Windows 98, il 20 aprile 1998. 5176 giorni fa al COMDEX di Las Vegas un imbarazzatissimo Chris Capossela assisteva impotente al crash di Windows 98 mentre il sistema operativo tentava di agganciare uno scanner mediante la sua innovativa interfaccia Plug 'n' Play. In presenza dello stesso Bill Gates, le telecamere di mezzo mondo di allora ripresero il Blue Screen of Death.

Il 20 giugno 2012 la storia si ripete, ma questa volta la figura tocca a Steven Synofsky, capo della divisione Windows e Windows Live.

Luca Luciani, CEO di TIM MobileQuesta chicca ce la regala niente meno che Luca Luciani, classe 1960 e attualmente CEO di Tim Celular. All'epoca dei fatti ricopriva la carica di General Manager di TIM Mobile presso Telecom Italia e vanta un curriculum di tutto rispetto. Laureato in economia presso l'università LUISS (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali) di Roma, ha lavorato per la Procter & Gamble dal 1990 al 1994 nel ramo analisi finanziaria e pianificazione strategica. Dal 1994 ha lavorato per grandi compagnie quali Enel, Olivetti e Telecom Italia e TIM, ricoprendo cariche sempre più prestigiose.

L'epic fail che Luciani ci regala risale al 3 aprile 2008, durante una convention di marketing presso la sede di Telecom Italia. Luciani tiene un discorso volto a motivare la platea ma per ironia della sorte scivola su un errore madornale che gli costa giorni di sfottò: la battaglia di Waterloo.