L'imam Sheikh Bandar al-Khaibari, docente presso l'università degli Emirati Arabi UnitiSono stupefacenti, all'alba del XXI secolo, le parole dell'imam Sheikh Bandar al-Khaibari, che con un ragionamento rigoroso dimostra ai suoi studenti che la Terra è ferma e non ruota intorno al Sole. Sembra una storia già sentita che ci riporta al 22 giugno 1633, giorno in cui Galileo Galilei firma l'atto di abiura di fronte alle autorità della Santa Inquisizione. Da allora sono passati circa 400 anni, è nato il metodo scientifico e l'approccio rigoroso di studio della natura introdotto da Galileo è diventato la prassi nell'investigazione scientifica.

Tuttavia esiste ancora chi nega il fatto che la Terra ruoti intorno al Sole, argomentando che se così fosse noi non potremmo mai raggiungere l'Oriente in aereo. Essendo la Terra in costante rotazione nello stesso verso, l'Oriente continuerebbe ad allontanarsi e noi non potremmo mai raggiungerlo. Invece ci arriviamo, quindi la Terra è ferma. Se così fosse però basterebbe recarsi in Galizia e con un salto raggiungere l'America senza il bisogno di prendere un volo intercontinentale.

Secondo l'imam, se la Terra ruotasse le conseguenze sarebbero disastrose, basti pensare alle palestre. Chiunque esegua saltelli a corpo libero si troverebbe immediatamente spiaccicato contro le pareti occidentali della sala. Fortunatamente non è così perché la Terra può essere considerato con una certa approssimazione un sistema di riferimento inerziale e noi siamo parte di esso poiché soggetti alla sua forza di attrazione. In pratica, se restiamo dentro la sua atmosfera siamo sotto l'influsso della forza di gravità e ruotiamo insieme ad esso, indipendentemente dal fatto che siamo o meno attaccati al suolo.

In contrasto c'è anche la teoria della probabilità. Se da 400 anni si studia il fenomeno di rotazione della Terra e da allora si è convenuto che la teoria esatta sia quella di Galileo, possibile che si siano sbagliati tutti? Possibile che una risposta così semplice possa risolvere l'enigma cui brillanti astronomi hanno dedicato i propri studi?

Come sempre la scienza non è autoreferenziante ma ammatte che, alla luce delle conoscenze attuali, la spiegazione che dà sia la più ragionevole. Nel momento in cui però nuove scoperte dovessero stavolgere il sistema di conoscenza fino ad oggi consolidato, allora ci sarebbe spazio per un ripensamento. Ma fino ad allora...

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