Film anni '80Questa è la mia raccolta dei titoli dimenticati che popolavano il piccolo schermo quando ero bambino. Sono una traccia dell'immaginario della mia infanzia popolato da ninja, barbari e alieni. Sarebbe troppo semplice citare titoli come Ritorno al futuro, Terminator, Ghostbusters, Guerre stellari o I Goonies, popolari anche tra le nuove generazioni. Il mio intento è quello di concentrarmi su quei titoli apparentemente dimenticati.

Ma perché proprio gli anni '80? Per alcuni motivi, primi fra tutti:

  • Sono i film della mia infanzia;
  • Iniziavano alle 20:30, e nonostante la scuola si riusciva a vederli finire senza fare nottata;
  • Contenevano idee a loro modo innovative che sono state poi riprese in seguito.

Unica avvertenza: alcuni particolari della trama possono trapelare dalla descrizione, rovinando la sorpresa a chi non ha mai visto questi film.

Le avventure del barone di Munchausen (Terry Gillian)

Regista Terry Gilliam
Anno 1988
Genere Fantastico/Avventura
Durata 126 min
Nazione GB, Italia

Siamo nel XVIII secolo, una città immaginaria è presa a cannonate durante l'assedio del sultano turco. In città tuttavia, la compagnia teatrale di Henry Salt e figlio (corretto in "figlia" dalla figlia Sally Salt) rievoca le gesta del leggendario Barone di Munchausen, nobile cavaliere simbolo di un'epoca ormai al tramonto in un'Europa dominata dalla cultura scientifica e razionale. Durante lo spettacolo fa la sua comparsa un bizzarro personaggio accompagnato da un cane levriero, che poi si rivela essere il vero Barone. In collera per le lacune del racconto, sale sul palco e inizia a raccontare la sua vera storia e come la guerra iniziò.

Il barone spiega che la responsabilità della guerra è sua e che solo lui può porvi rimedio, ma per fare ciò deve ritrovare i suoi quattro servitori. Confeziona una mongolfiera con la biancheria intima delle donne della città e con essa vola sulla luna, accompagnato da Sally Salt, dove ritrova Berthold, prigioniero del re della luna. I tre riescono a fuggire dalla prigione con l'aiuto della regina, ancora innamorata del Barone, ma precipitano nel vulcano del dio Vulcano (Efesto), dove ritrovano il forzuto Albrecht, che ha cambiato vita e che ora fa il cameriere presso la corte del dio. A causa di un atteggiamento licenzioso del Barone nei confronti della dea Venere, il gruppo viene cacciato dalla dimora del dio e finisce in mare, dove però viene inghiottito da un pesce gigantesco. All'interno della pancia del pesce si trova un relitto dove in gruppo ritrova Adolphus e Gustavus. Il gruppo è ora al completo, fugge dalla pancia del mostro e torna in città, dove in una rocambolesca battaglia sconficcono le schiere del sultano.

Il Barone è quindi portato in trionfo, ma viene colpito da un colpo di fucine sparato dal funzionario e reggente della città Horatio Jackson. A questo punto la storia fa corto circuito e la scena torna nel teatro, dove il vecchio Barone termina il suo racconto e guida il popolo alle mura della città, dove aprono le porte e scoprono che l'esercito nemico è in ritirata.

Flash Gordon (Mike Hodges, 1980)

Regista Mike Hodges
Anno 1980
Genere Fantascienza/Avventura/Fumetti
Durata 111 min
Nazione USA, GB

Il pianeta Terra è martoriato da eventi atmosferici anomali. Un ex scienziato della NASA, il dottor Zarro, interpreta questi fenomeni come il preavviso di un imminente attacco da parte di una forza aliena e decide di lanciarsi col suo assistente a bordo di una capsula spaziale verso la sorgente dell'attacco per salvare il mondo. Nel suo folle piano è coinvolto Flash Gordon, giocatore professionista di football americano nei New York Jets e la giornalista Dale Arden, che loro malgrado vengono imbarcati nella capsula e partono alla volta del pianeta Mongo, residenza del perfido imperatore Ming il Terribile.

L'accoglienza non è delle migliori e i terrestri vengono fatti prigionieri. Creduto morto, Flash Gordon riesce a scappare con l'aiuto della principessa Aura, la figlia dell'imperatore e si rifugia sul pianeta Arborea, dove però incontra le ostilità del principe Barin. L'eroe riesce a sfuggirgli ma gli uomini falco del principe Vultano lo catturano insieme al principe Barin per offrirli a Ming in cambio di una ricompensa, insieme a Zarro e Dale. Nella città voltante degli uomini falco, Flash Gordon combatte con il principe Barin, ancora ostile all'eroe perché geloso delle attenzioni che la principessa Aura gli dispensa. Il terrestre vince ma risparmia la vita al principe che gli si allea e convince Vultano a seguirli per combattere Ming.

Tutti unini e sotto la guida di Flash Gordon, i popoli di Mongo riescono a sconfiggere il malvagio imperatore e a riportare la pace. Barin diventa il nuovo imperatore e Aura la sua imperatrice. I tre terrestri hanno salvato la terra e iniziano la loro nuova vita su Mongo.

I dominatori dell'universo (Gary Goddard, 1987) Regista Gary Goddard
Anno 1987
Genere Fantastico, Avventura
Durata 106 min
Nazione USA

Eternia. La guerra è finita e le truppe del malvagio Skeletor si sono impossessate a tradimento del castello di Grayskull, dove la maga del castello è tenuta prigioniera. Nel frattempo He-Man, Man-at-arms e sua figlia Teela guidano la resistenza. Incontrano il Tenuriano Gwildor (personaggio inventato che sostituisce Orko, che per ragioni pratiche fu scartato poiché giudicato troppo difficile da realizzare), artefice della chiave cosmica, l'artefatto in grado di aprire un varco per ogni luogo. I tre scoprono che Gwildor in buona fede ha ceduto l'oggetto a Evil-Lyn, che l'ha usato per conquistare il castello. Fortunatamente Gwildor ne ha confezionata una copia e Skeletor vuole impossessarsene.

I tre la usano per entrare a Grayskull ma durante la battaglia per errore finiscono sulla Terra, dove incontrano Judy e Kevin, braccati dagli esploratori di Skeletor alla ricerca della seconda chiave cosmica. Nonostante le difficoltà, i due terrestri aiutano gli eroi nella loro battaglia, fino a giungere a Eternia, dove assistono allo scontro finale tra He-Man e Skeletor, quest'ultimo diventato più forte di prima dopo aver assorbito quasi tutto il potere della maga di Grayskull.

Una notte al cimitero (Lamberto Bava, 1987)

Regista Lamberto Bava
Anno 1987
Genere Orrore
Durata 93 min
Nazione Italia

Questo reperto degli anni '80 non ha mai visto il grande schermo poiché usci in Italia come film per la TV. Nel progetto originale era parte di una quadrilogia horror made in Italy. Nella pellicola si racconta la storia di cinque ragazzi che, in fuga dopo una bravata smarriscono la strada e trovano rifugio in una locanda sperduta. Parlando con l'oste i cinque vengono a conoscenza di una leggenda. Sotto la locanda c'è l'accesso ad una cripta maledetta, dalla quale nessuno è mai tornato. Chiunque riuscisse a passare una notte in quel sotterraneo e ad uscirne indenne avrebbe avuto in premio una grande ricchezza.

I cinque decidono di accettare la sfida. Dapprima tutto sembra tranquillo ma nel loro peregrinare incontrano strane creature, mostri e zombi, trappole e orrori di varia natura. I ragazzi riescono a sopravvivere fino all'alba e a giungere all'uscita del sotterraneo, dove incontrano l'oste pronto ad accoglierli dopo l'impresa. A questo punto però fanno una amara scoperta...

Film casereccio ma tutto sommato godibile per gli amanti del genere. Esso incarna elementi trash in voga negli anni '80, imperdibile per gli amanti del genere "survival horror" ante litteram. Degna di menzione la scena del banchetto nella cripta e la reazione dei commensali all'arrivo dei ragazzi.

Chi è sepolto in quella casa? (Steve Miner, 1986)

Regista Steve Miner
Anno 1986
Genere Horror, Commedia
Durata 93 min

Roger Cobb è un giovane scrittore di racconti dell'orrore e reduce dalla guerra in Vietnam. Sua zia, morta suicida, gli lascia la sua vecchia casa, nella quale in giovane si stabilisce nel tentativo di trovare la tranquillita necessaria per scrivere un nuovo romanzo. La sua tranquillità è però interrotta dalla presenza da una serie di visioni e incubi notturni. Strane creature si aggirano per la casa e attentano prima alla sua vita e poi a quelle delle persone a lui vicine. Dapprima Roger cerca aiuto presso il vicino Harold, che lo crede impazzito. Tenta poi di documentare i fatti con riprese video ma senza successo. Alla fine, con l'aiuto del vicino cerca di sbarazzarsi delle insidie.

La sua ricerca lo conduce all'armadietto del bagno, da cui proviene una voce sinistra. L'armadietto è il portale per un mondo oscuro, in cui Roger ritrova suo figlio Jimmy. I due tentano di fuggire dalla casa ma il passato di Roger incombe sotto forma dello zombie del suo amico Big Ben, morto in Vietnam a causa della codardia dell'amico. I due devono regolare il conto prima che Roger possa lasciare la casa.