Amiga CLI (Command Line Interface)Una delle prime grane che deve affrontare chi come me accende un Amiga 500 riassemblato dopo aver recuperato i pezzi un po' in giro a mo' di novello Dr. Frankenstein è il layout della tastiera. Di solito è abbastanza facile trovare il file .ADF di Workbench in rete, però quasi sempre si tratterà di una verisone internazionale, con una keymap americana. Il layout della tastiera sarà quindi americano. Con un po' di esperienza e di pazienza si riuscirà a trovare comunque la posizione dei tasti ma per un'esperienza completa la tastiera italiana è molto più comoda, a meno che non si programmi in C e si faccia un uso spinto del carattere ~ (tilde).

Un sistema per ovviare a questo inconveniente consiste nel procurarsi una versione di Amiga Extras International e da esso prelevare i file delle keymap necessari che si trovano al percorso df0:/devs/keymaps/. Se si ha la fortuna di possedere un drive esterno il gioco è molto semplice, basta inserire Amiga Workbench nel primo drive ed Extras nel secondo e digitare

copy df1:/devs/keymaps/i to df0:/devs/keymaps/i

Il file del layout italiano si chiama appunto i. Il disco di Extras contiene anche molti altri keymap file, ce n'è davvero per tutti i gusti. Se invece non si ha a disposizione un drive esterno bisogna passare dal ramdisk. Occorre copiare sul ramdisk il file del layout digitando

copy <file> to ram:

dove <file> rappresenta il file del layout necessario. E' utile copiare anche il comando copy che si trova al path df0:c in quanto una volta lanciato il comando avremo nel drive il file il dischetto di Extras e non Workbench, quindi l'interprete dei comandi non saprà dove andare a pescare l'eseguibile dell'utility copy.

Infine basta ricopiare il file del layout dal ram disk al dischetto di Workbench, ricordandosi di sproteggere il dischetto mediante la linguetta sul retro del disco in alto a sinistra. Attenzione: se si sprotegge il disco dopo l'avvio di Workbench, il sistema potrebbe lamentarsi comunque dicendo che il disco è protetto da scrittura. E' meglio quindi avviare workbench col disco già sprotetto da scrittura. Eseguendo poi il comando

SetMap i

Workbench adotterà il layout di tastiera italiano per la sessione corrente. Per evitare di dover rieseguire il comando SetMap ad ogni avvio di Amiga, è necessario modificare il file df0:s/Startup-Sequence, dove il sistema operativo legge le impostazioni iniziali tra cui la keymap da caricare alla partenza.

Mediante l'utility Notepad di Workbench o con il proprio editor di testi preferito si può modificare tale file per selezionare una keymap diversa. Bisogna localizzare la riga dove è riportato il comando

SYS:System/SetMap <keymap>

dove <keymap> potrebbe essere usa1 nel caso dell'layout americano e rimpiazzarlo con i. Salvando il file ci si assicura che dal prossimo avvio Workbench selezionerà la keymap corretta. Va da sé che al termine delle operazioni è sempre meglio proteggere il dischetto da scrittura.

Aggiungi commento

I commenti non sono pubblicati automaticamente ma sono soggetti a validazione. Non è tollerato l'uso di linguaggio osceno, lesivo della dignità, razza, religione o opinione altrui. Il dialogo DEVE svolgersi in tono moderato e civile. Se non sei d'accordo astieniti dal commentare


Codice di sicurezza
Aggiorna