Gli informatici sono famosi per il loro sviluppato senso dell'umorismo inaccessibile ai profani

Codice C - uno dei preferiti dai veri programmatoriNel corso degli anni molta gente ha continuato ad osservare con attenzione i Veri Programmatori, una specie ormai in estinzione. Il fenomeno che diede impulso alla loro nascita è circoscrivibile a tutta una serie di condizioni richieste un tempo per diventare programmatori e che hanno sempre impedito ai Mangiatori di Quiche di avvicinarsi al mondo dei calcolatori. Con l'avvento della tecnologia, programmare è diventato un gioco da ragazzi, un hobby accessibile anche ad un Mangiatore di Quiche... Per questo è necessario fare una netta distinzione tra i programmatori ed i Veri Programmatori.

Seguono alcuni corollari nati dall'osservazione spontanea di questa preziosa specie.

Linguaggi di programmazioneAnche questa è vecchia. alcune cose sono cambiate, oggi un sacco di gente usa C# per esempio, nuovi linguaggi sono nati ed altri sono caduti in disuso, ma è lo spirito che conta. Questa girava in rete nei primi anni del 2000...

Ecco una bella collezione di ragioni, vere e solide, per NON usare un certo linguaggio di programmazione.

Chi li ha provati sa di cosa si parla e riconoscerà immediatamente gli sforzi fatti per scrivere del codice, tuttavia una vena di malinconia ci pervae sempre quando si parla di cose vecchie, sia che si tratti del vecchio programmino/esercizietto di quarta superiore che pretendeva di fare pure il caffé senza usare funzioni di libreria perché faceva più figo far vedere di sapersi implementare tutto da soli.

In ordine di diffusione secondo il conteggio progetti di SourceForge.

Il vero programmatoreUn'altra chicca! Anche questa risale agli anni '90, la si poteva trovare facilmente sfogliando i newsgroup umoristici o informatici. Ne esistono diverse versioni più recenti, rimaneggiate e corrette a seconda dei tempi e delle novità, ma questa è l'originale. O almeno credo. Questa è la prima descrizione! pervenutaci del Vero Programmatore, risalente ad un lontano venerdì 16 gennaio 1998.

Il Vero Programmatore: tornando indietro ai vecchi e gloriosi giorni dell'informatica primordiale era relativamente facile distinguere tra veri uomini e ragazzini (nella letteratura classica la distinzione e' tra "veri uomini" e "mangia-quiche").

Durante quei tempi i Veri Uomini erano gli unici che si intendevano di computer, gli altri (i ragazzini o "mangiatori di quiche") erano quelli che di computer non se ne intendevano.

FirewallQuesta è una storia vecchia, era vecchia nel 1999 quando facevo le superiori e quando gli allegati nelle email erano testuali, perché con un modem 56k non potevi fare miracoli. C'era sempre l'amico burlone che riceveva una mail divertente in formato ASCII e la girava a tutta la sua lista di contatti.

Ricordo questa, una storia a tratti nerd, molto  nerd, pure troppo. Rido ancora adesso leggendola a distanza di quasi 10 anni e se anche voi riderete leggendola significherà che il nerd che è in voi non è ancora morto.

E' la storia di Job, Key e Blank, un amore impossibile nel selvaggio West, un'antica rivalità ed un finale che lascia spazio solo per le lacrime. A Dasd City.

Ogni volta che si legge un'email l'occhio non può che cadere sulle ultime righe, dove l'autore ha scritto la sua firma e di solito aggiunto in calce il file signature.txt, contenente una frase o un disegno ASCII dal contenuto altamente esplicativo. Di solito gli informatici, come sottospecie di matematici, amano fare umorismo su se stessi e sulla loro natura nerd per definizione. Eccone una raccolta campionaria.

Numerose seguiranno, l'elenco è sempre in aggiornamento!