Pensieri e divagazioni su argomenti vari

Aggiungi un posto a tavola (Garnieri e Giovannii, 1974)Il 31 ottobre 2011 ci saranno parecchi amici in più. La Terra arriverà ad ospitare la bellezza di 7 miliardi di persone e questo numero è in contiuo aumento, spinto sempre più in alto dai paesi più poveri. Circa un miliardo di persone in più ogni didici anni ci porteranno a superare la soglia degli 8 miliardi di individui prima della fine del 2023, fino a sforare la fatidica soglia dei 9 nel 2028. Ma quante persone può ospitare la Terra?

E' una domanda cui è difficile dare una risposta perché diversi studi sono arrivati ai risultati più disparati. A parità di numeri non è chiaro infatti di quale tenore di vita e livello di benessere le persone possano beneficiare. Oggi al mondo si produce cibo per sfamare 12 miliardi di persone eppure quasi un miliardo di individui è denutrito mentre un miliardo e mezzo sono sovrappeso. Ogni 3 secondi circa una persona muore di fame mentre 15.000 dollari vengono spesi solo negli Stati Uniti per curare malattie causate dall'obesità. Queste ed altre statistiche sono ben note ed accessibili online.

La prima crociataNel dicembre 1095 una grande folla si riunì attorno alla cattedra di Papa Urbano II. La folla era così numerosa che la cattedrale di Clermont non poteva contenerla, così lo scranno fu portato fuori nella piazza antistante. Da lì, Papa Urbano II (al secolo Ottone di Lagery) lanciò il proclama per la liberazione della Terra Santa dall'usurpatore infedele. Iniziava così nel 1096 la prima crociata. Sebbene le motivazioni ideologiche furono la formale legittimazione alla guerra, queste non furono le vere ragioni del conflitto, che mirava invece a riaprire le vie di cominucazione e commerciali verso l'oriente.

Dalla caduta dell'impero romano infatti, l'Europa si trovava allo sbando. Venendo a mancare la Pax Romana finì un'era di stabilità economica, commerciale e di crescita culturale. In assenza di controlli le strade erano diventate terreno di caccia per banditi e predoni, gli scambi commerciali subirono un drastico freno e l'economia europea regredì ad uno stato pre romano. Parallelamente, l'Islam si espandeva a macchia d'olio sia dal punto di vista militare che culturale, andando a riempire quel vuoto che la caduta dell'impero romano d'occidente aveva lasciato. Il mediterraneo era diventato terreno di conquista per i musulmani che assunsero il monopolio delle rotte commerciali. Erano tempi in cui l'occidente era vessato da questo giogo e le crociate furono la scintilla che trasformò un sentimento di odio verso l'oppressore in un movimento di rivincita e riconquista della supremazia.