Capitan FindusQuesto simpatico omino spopolava in televisione negli anni '80 come volto di una campagna pubblicitaria per prodotti ittici surgelati. Era un nonno decisamente intraprendente, capitano di un bel peschereccio con un equipaggio di soli bambini, coi quali solcava i mari alla ricerca del pesce più pregiato. Conosciuto in Inghilterra come Captain Birdseye, in Germania come Käpt'n Iglo, in Francia come Capitain Iglo, in Portogallo come Capitão Iglo e nei Paesi Bassi come Kapitein Iglo, in Italia lo chiamavamo Capitan Findus.

Lo spot era molto piacevole e ben studiato e convogliava chiaramente il suo messaggio: Findus faceva le cose bene, come un nonno amorevole che procura i prodotti migliori per i suoi nipoti. Una specie di Babbo Natale dei surgelati. Lo spot fu girato nel 1978 ma è solo negli anni '80 che il capitano raggiunse la sua fama, grazie anche alla televisione commerciale che in quegli anni si sviluppò a dismisura.

John Hewer (Londra, 13 gennaio 1924 – Twickenham, 16 marzo 2008)Giovanni Cattaneo è stato il primo Capitan Findus dal 1983 al 1988, seguito poi da John Hewer, che ne ricoprì il ruolo fino al 1998 per essere poi sostituito dal più giovane Stefano Seno, che si proponeva come un giovane marinaio dal bell'aspetto e la barba alla Mickey Rourke dei tempi d'oro, interrompendo la tradizione del vecchio lupo di mare. Dal 2011 però il posto di capitano viene di nuovo riassegnato e questa volta torna la figura del lupo di mare, anche se di mezza età e con la barba sale e pepe. La voce del vecchio Capitan Findus era di Carlo Bonomi, che ebbe il merito di rendere immortale la frase: "Parola di capitano!".

Prima di lui lo spot dei bastoncini era reclamizzato dai Fortissimi 6x6, 6 ragazzini che appunto mangiando i bastoncini sviluppavano una tale forza da valere per 36 e battevano in una prova di forza un gruppo di adulti.

Ma che fine ha fatto il vecchio Capitan Findus? John Hewer è mancato il 16 marzo 2008 mentre Giovanni Cattaneo è praticamente sparito dai piccoli schermi e di lui non si è saputo più nulla. Del suo passato si sa che il buon capitano è nato nel 1935 ed ha sempre frequentato il mondo dello spettacolo. Nella sua vita ha fatto i lavori più disparati, dall'attore al vigile urbano, e viveva in una bella casa in via Paolo Sarpi a Milano.

Solo di recente la sua storia è tornata sotto i riflettori della cronaca per via della sua sfortunata vicenda che l'ha condotto letteralmente sul lastrico. Oggi è caduto in disgrazia in seguito ad una truffa ai suoi danni messa a punto da un gruppo di cinesi, coi quali è in causa dal 2001, che l'hanno coinvolto nell'apertura di un ristorante portandogli via tutto. Ora vive in povertà in un alloggio fatiscente in zona Corvetto a Milano, senza gas e in condizioni igieniche disastrose, ancora circondato da cimeli del suo passato televisivo. L'unica sua compagnia è un cane pastore tedesco, il Commissario Com. Vive con la pensione minima sociale e quella d'invalidità, cammina con le stampelle, ha un pace maker al cuore ed è stato dimenticato da tutti.

Carlo Cattaneo e Commissario comSu internet si trovano alcune sue foto recenti corredate di articoli che ne descrivono la situazione attuale, tutti decisamente commuoventi, peccato solo che non si possa fare niente per lui. Come molte star prima di lui, la sorte gli ha voltato le spalle e l'ha gettato nella miseria per far posto ai nuovi divi del piccolo schermo. Gli eroi della TV commerciale hanno una vita breve ed effimera, emergono dopo le immani fatiche di tronista o dopo una breve quanto brillante carriera nel mondo dei reality show per essere dimenticati alla svelta.

Domani infatti occorrerà far posto a nuovi volti, nuovi personaggi dei quali sappiamo poco o niente che necessitano di farsi spazio nel mondo dello spettacolo prima che qualcuno si possa chiedere che parte essi ne abbiano e quali loro talenti giustifichino la loro presenza sotto i riflettori. La società di oggi è talmente indaffarata a selezionare nuovi volti e a sbarazzarsi dei vecchi al punto da aver dimenticato l'importanza dei ricordi.

Il Capitan Findus sarà anche stato uno dei tanti astri che gravitavano intorno al sovrappopolato mondo dello spettacolo, però lo ricordiamo con profondo affetto perché la sua figura ci ha accompagnati da bambini e ci ha trasmesso messaggi positivi. Chi ha più di 30 anni oggi non può che ricordarlo così.

Aggiungi commento

I commenti non sono pubblicati automaticamente ma sono soggetti a validazione. Non è tollerato l'uso di linguaggio osceno, lesivo della dignità, razza, religione o opinione altrui. Il dialogo DEVE svolgersi in tono moderato e civile. Se non sei d'accordo astieniti dal commentare


Codice di sicurezza
Aggiorna