I mitici anni 80, con tutte le loro mode e contraddizioni, rivisitati oggi hanno ancora un sapore magico

Gianni Drudi (Santarcangelo di Romagna (RN), 16 maggio 1968)Ore 23:37. Vista l'ora bisogna proprio andarci pesante. Ventitre anni fa quest'uomo eletto a menestrello della pa***ra, ci ha regalato momenti di autentica follia. Con una lirica demenziale e a tratti autoironica che sfiora in più punti la catarsi, raggiunse il momento più elevato nel 1988 con il brano dell'estate Fiki Fiki. Ricordiamo solo un passaggio molto significativo della lirica:

la voglia che sale
nel pensier di leccare
mangiar di pensare
di succhiare un bel mango

La canzone era un motivetto molto semplice ed orecchiabile, quello che oggi potremmo definire un tormentone dell'estate. In breve tempo conquisto migliaia di fans in giro per tutto lo Stivale.

Bill GatesIl processo che ha portato alla comparsa della figura del nerd e della sottocultura ad essa associata è molto lungo e controverso, tuttavia le prime tracce di questi personaggi intesi come oggi li immaginiamo risalgono agli anni '80 in America. Sebbene il termine abbia una certa connotazione negativa, c'è una tendenza ad usarlo in modo quasi elitario, quasi a voler esprimere un certo orgoglio e la consapevolezza di essere migliori perché diversi dalla massa. In effetti sono proprio i ragazzi con gli occhiali che hanno creato Linux, la cultura hacker (quella autentica, da distinguere bene dalla pirateria informatica), Internet e molto del software che oggi diamo per scontato di poter usare.

Lo stesso William Henry Gates III, meglio noto come Bill Gates, denota una forte componente nerd nel suo passato, ma nonostante ciò viene visto come un vincente, perché ha creato la Microsoft ed ora è tra gli uomini più ricchi del pianeta.

 

Rombo di tuono (1981)Una delle ragioni per cui gli anni '80 sono così amati oggi è probabilmente il gusto sofisticato per il trash  e che ritroviamo in tanta produzione di quegli anni. Quel decennio è stata infatti una vera e propria fucina di materiale trash, una miniera di idee riprese poi nei decenni a venire e riproposte in condimenti sempre diversi ma di rado con maggiore successo. Il cinema ne è un esempio lampante.

Come si può scordare tanta filmografia di Chuck Norris, recentemente riesumata dalla radio con i Chuck Norris' Facts, che altro non sono se non un'apologia di un eroe che negli anni '80 (ma anche '90) rappresentava il duro, l'infallibile, il migliore. Chuck è forse l'esempio più conosciuto anche grazie all'anima commerciale di Internet, ma ci sono veri e propri gioiellini che giacciono sotto tanta polvere e che solo i più maturi conoscono e/o ricordano. Un esempio? I ninja. Celebre esempio di ciò che in quegli anni si è riusciti a produrre è sicuramente Ninja III: The domination.

Johnny Wayne e Frank ShusterIl two man show Wayne & Shuster Show era un contenitore di scenette totalmente incentrato sul duo canadese formato da Johnny Wayne and Frank Shuster. In Italia era trasmesso su Odeon TV nel tardo pomeriggio a partire dal 1986. La particolarità di questo show era l'umorismo inglese, basato sull'equivoco che spesso traeva spunti da copioni cinematografici e opere letterarie.

Wayne purtroppo morì nel 1990 ed il duo si sciolse. Nel 1996 Frank ricevette il Gemini Award per il contributo che i due diedero alla televisione canadese, ma morì nel 2002.

Beyond Tomorrow (1981, successivamente Beyond 2000)Originariamente trasmesso in Australia nel 1981, raggiunse l'America nel 1985, per arrivare in Italia nel 1986. Si trattava di Beyond 2000, un documentario di stampo scientifico tecnologico, in cui venivano illustrati gli avanzamenti tecnologici che si pensava sarebbero diventati di uso comune per l'inizio del nuovo millenio. Il programma fu ideato dal regista australiano Sid Dithers e prodotto dalla Beyond Television Productions. Il titolo iniziale era Towards 2000, trasmesso su ABC (Australian Broadcasting Corporation), ma quando Channel 7 ne acquisì i diritti il programma cambiò nome e divenne Bewond 2000. Successivamente Channel 10 ne acquisì i diritti nel 1993 e continuò la trasmissione fino al 1999, ma il calo degli ascolti, i crescenti costi di produzione e la concorrenza di altri programmi analoghi  contribuirono alla chiusura del programma. Beyond 2000 fu riproposto nel 2004-2005 sempre su Channel 7 col titolo Beyond Tomorrow e riscosse un discreto successo. La trasmissione si concluse definitivamente nel 2007.