Guru Meditation varnish cache server

Per tutti quelli che hanno tremato e ancora oggi tremano al solo udire il suo nome, Guru Meditation continua a mietere vittime tra i programmatori oggi come allora. Ne ho avuto la prova lunedì 4 febbraio 2013, durante una ricerca su Internet sul protocollo SNMP. Sono capitato sulla home page di un tool molto interessante, Net-SNMP, quando incuriosito ho cliccato sul menù Development sulla sinistra. La videata di errore riportava il codice di errore 503 (service unavailable). Il server web non era riuscito a servire la richiesta HTTP perché sovraccarico o per manutenzione.

Nonostante la mia modesta esperienza di reti e system administration, non ci ho messo molto a capire che la seconda ipotesi era la più probabile. Faccio fatica infatti a figurarmi un'orda di programmatori bramosi di accaparrarsi Net-SNMP proprio in quell'istante e che mettono a ferro e fuoco il server web inondandolo di richieste, per quanto valido possa essere il tool.

L'aspetto che però ha attirato la mia attenzione è stato il contenuto della pagina di errore, in seguito poi fixata dallo staff: Guru Meditation. Il server web ha alzato bandiera bianca, proprio come avveniva sui vecchi sistemi operativi AmigaDOS a fronte di un errore bloccante. Noi tutti speravamo che la meditazione del guru fosse ormai storia antica, che i moderni software ci avessero ormai sollevati da questa pesante eredità ma ci siamo sbagliati. Guru Meditation esiste ancora e rimarrà per sempre.