Film anni '80Questa è la mia raccolta dei titoli dimenticati che popolavano il piccolo schermo quando ero bambino. Sono una traccia dell'immaginario della mia infanzia popolato da ninja, barbari e alieni. Sarebbe troppo semplice citare titoli come Ritorno al futuro, Terminator, Ghostbusters, Guerre stellari o I Goonies, popolari anche tra le nuove generazioni. Il mio intento è quello di concentrarmi su quei titoli apparentemente dimenticati.

Ma perché proprio gli anni '80? Per alcuni motivi, primi fra tutti:

  • Sono i film della mia infanzia;
  • Iniziavano alle 20:30, e nonostante la scuola si riusciva a vederli finire senza fare nottata;
  • Contenevano idee a loro modo innovative che sono state poi riprese in seguito.

Unica avvertenza: alcuni particolari della trama possono trapelare dalla descrizione, rovinando la sorpresa a chi non ha mai visto questi film.

Ammazzavampiri (Tom Holland)

Regista Tom Holland
Anno 1985
Genere Orrore/Commedia
Durata 105 min
Nazione USA

Charley Brewster è un ragazzo come tanti, appassionato dei racconti dell'orrore che vede in televisione. La sua vita scorre tranquilla insieme alla madre fino al giorno in cui Jerry Dandrige si trasferisce nella casa adiacente, ed allora i suoi incubi diventano realtà. Iniziano a sparire giovani ragazze e Charley sospetta del nuovo arrivato, finché un giorno involontariamente scopre la vera identità del nuovo dirimpettaio e le sue macabre intenzioni, iniziando così una battaglia solitaria per difendere se stesso, la sua ragazza Amy e la propria casa dal vampiro della porta accanto. Solo l'amico Edward Thompson sembra credergli e dà all'amico utili consigli per tenere il nemico alla larga, ma è troppo tardi, perché la madre invita Jerry in casa come segno di cortesia, aprendo così l'accesso alla loro abitazione al mostro. Quella stessa notte Charley riceve la visita di Jerry e così il giovane capisce di non essere più al sicuro e che l'unica sua possibilità è risolvere il problema alla radice.

Consapevole dell'entità della sfida, si rivolge ad un sedicente cacciatore di non morti, tale Peter Vincent, che in televisione vanta innumerevoli battaglie contro le forze del male, rivelandosi però essere un ciarlatano. A questo punto Charley, dopo aver perso il sostegno dell'amico, della fidanzata e della madre, decide di addobbare la casa con crocifissi e aglio per tenere alla larga il nemico. Con la complicità di Vincent, Amy ed Edward organizzano una messinscena per dimostrare a Charley che Jerry è solo una persona normale, ma non vedendo l'immagine di Jerry riflessa in uno specchio, Vincent intuisce la vera natura del mostro. Prima di scappare in auto rivela ai ragazzi la verità.

Jerry intuisce di essere stato scoperto e passa al contrattacco. Rapisce Amy e vampirizza il giovane Edward, che invia ad uccidere Peter Vincent. Quest'ultimo, dopo sventata l'aggressone e preso dal rimorso, decide di unirsi a Charley nella battaglia. I due penetrano nella casa del vicino a notte fonda, sperando di poter liberare Amy, caduta nelle mani di Jerry ed eliminare il vampiro una volta per tutte.

Morte a 33 giri (Charles Martin Smith, 1986)

Regista Charles Martin Smith
Anno 1986
Genere Fantascienza/Avventura/Fumetti
Durata 98 min
Nazione USA

Eddie Weinbauer è un adolescente appassionato di musica metal che frequenta la Lakeridge High School. Il giovane è vittima di una banda di bulli che lo prende di mira per via dei suoi gusti musicali, del suo look e sui suoi comportamenti giudicati strani, e per questo non perde mai occasione di umiliarlo. Un giorno Eddie scrive una lettera a Sammi Curr, l'eccentrico e contestato frontman di una band hard & heavy che venti anni prima fu a sua volta studente nel suo stesso liceo, nella quale lamenta la sua situazione ed esprime ammirazione per il suo idolo che invece è riuscito ad emergere e diventare famoso. In seguito Eddie apprende della morte di Sammi e sconvolto si reca dal suo amico Nuke, che fa il dj presso l'emittente locale WZLP e che conosceva personalmente il cantante. Nuke gli regala la copia master dell'ultimo LP di Sammi, dicendogli di averne fatta una copia su bobina e che l'avrebbe trasmessa la notte di Halloween a mezzanotte in omaggio al defunto.

Dopo l'ennesima umiliazione, Eddie giura che l'avrebbe fatta pagare a tutti, si chiude in casa sua e ascolta il disco. Presto però realizza che l'LP è un canale di comunicazione tra lui e Sammi, che gli parla e lo aiuta a vendicarsi delle angherie subite. Eddie cambia, diventa più sicuro di sè ed è contento dell'alleanza che si è stabilita tra lui e il suo idolo, fino al momento in cui inizia a perdere il controllo della situazione. Eddie si chiama fuori ma Sammi non accetta il suo rifiuto e tornato in vita inizia a seminare il caos. Il giovane inizia così una lotta contro il suo ex eroe nel tentativo di fermarlo ed impedirgli di fare del male alle persone a cui vuole bene.

Le avventure del barone di Munchausen (Terry Gillian)

Regista Terry Gilliam
Anno 1988
Genere Fantastico/Avventura
Durata 126 min
Nazione GB, Italia

Siamo nel XVIII secolo, una città immaginaria è presa a cannonate durante l'assedio del sultano turco. In città tuttavia, la compagnia teatrale di Henry Salt e figlio (corretto in "figlia" dalla figlia Sally Salt) rievoca le gesta del leggendario Barone di Munchausen, nobile cavaliere simbolo di un'epoca ormai al tramonto in un'Europa dominata dalla cultura scientifica e razionale. Durante lo spettacolo fa la sua comparsa un bizzarro personaggio accompagnato da un cane levriero, che poi si rivela essere il vero Barone. In collera per le lacune del racconto, sale sul palco e inizia a raccontare la sua vera storia e come la guerra iniziò.

Il barone spiega che la responsabilità della guerra è sua e che solo lui può porvi rimedio, ma per fare ciò deve ritrovare i suoi quattro servitori. Confeziona una mongolfiera con la biancheria intima delle donne della città e con essa vola sulla luna, accompagnato da Sally Salt, dove ritrova Berthold, prigioniero del re della luna. I tre riescono a fuggire dalla prigione con l'aiuto della regina, ancora innamorata del Barone, ma precipitano nel vulcano del dio Vulcano (Efesto), dove ritrovano il forzuto Albrecht, che ha cambiato vita e che ora fa il cameriere presso la corte del dio. A causa di un atteggiamento licenzioso del Barone nei confronti della dea Venere, il gruppo viene cacciato dalla dimora del dio e finisce in mare, dove però viene inghiottito da un pesce gigantesco. All'interno della pancia del pesce si trova un relitto dove in gruppo ritrova Adolphus e Gustavus. Il gruppo è ora al completo, fugge dalla pancia del mostro e torna in città, dove in una rocambolesca battaglia sconficcono le schiere del sultano.

Il Barone è quindi portato in trionfo, ma viene colpito da un colpo di fucine sparato dal funzionario e reggente della città Horatio Jackson. A questo punto la storia fa corto circuito e la scena torna nel teatro, dove il vecchio Barone termina il suo racconto e guida il popolo alle mura della città, dove aprono le porte e scoprono che l'esercito nemico è in ritirata.

Flash Gordon (Mike Hodges, 1980)

Regista Mike Hodges
Anno 1980
Genere Fantascienza/Avventura/Fumetti
Durata 111 min
Nazione USA, GB

Il pianeta Terra è martoriato da eventi atmosferici anomali. Un ex scienziato della NASA, il dottor Zarro, interpreta questi fenomeni come il preavviso di un imminente attacco da parte di una forza aliena e decide di lanciarsi col suo assistente a bordo di una capsula spaziale verso la sorgente dell'attacco per salvare il mondo. Nel suo folle piano è coinvolto Flash Gordon, giocatore professionista di football americano nei New York Jets e la giornalista Dale Arden, che loro malgrado vengono imbarcati nella capsula e partono alla volta del pianeta Mongo, residenza del perfido imperatore Ming il Terribile.

L'accoglienza non è delle migliori e i terrestri vengono fatti prigionieri. Creduto morto, Flash Gordon riesce a scappare con l'aiuto della principessa Aura, la figlia dell'imperatore e si rifugia sul pianeta Arborea, dove però incontra le ostilità del principe Barin. L'eroe riesce a sfuggirgli ma gli uomini falco del principe Vultano lo catturano insieme al principe Barin per offrirli a Ming in cambio di una ricompensa, insieme a Zarro e Dale. Nella città voltante degli uomini falco, Flash Gordon combatte con il principe Barin, ancora ostile all'eroe perché geloso delle attenzioni che la principessa Aura gli dispensa. Il terrestre vince ma risparmia la vita al principe che gli si allea e convince Vultano a seguirli per combattere Ming.

Tutti unini e sotto la guida di Flash Gordon, i popoli di Mongo riescono a sconfiggere il malvagio imperatore e a riportare la pace. Barin diventa il nuovo imperatore e Aura la sua imperatrice. I tre terrestri hanno salvato la terra e iniziano la loro nuova vita su Mongo.

I dominatori dell'universo (Gary Goddard, 1987) Regista Gary Goddard
Anno 1987
Genere Fantastico, Avventura
Durata 106 min
Nazione USA

Eternia. La guerra è finita e le truppe del malvagio Skeletor si sono impossessate a tradimento del castello di Grayskull, dove la maga del castello è tenuta prigioniera. Nel frattempo He-Man, Man-at-arms e sua figlia Teela guidano la resistenza. Incontrano il Tenuriano Gwildor (personaggio inventato che sostituisce Orko, che per ragioni pratiche fu scartato poiché giudicato troppo difficile da realizzare), artefice della chiave cosmica, l'artefatto in grado di aprire un varco per ogni luogo. I tre scoprono che Gwildor in buona fede ha ceduto l'oggetto a Evil-Lyn, che l'ha usato per conquistare il castello. Fortunatamente Gwildor ne ha confezionata una copia e Skeletor vuole impossessarsene.

I tre la usano per entrare a Grayskull ma durante la battaglia per errore finiscono sulla Terra, dove incontrano Judy e Kevin, braccati dagli esploratori di Skeletor alla ricerca della seconda chiave cosmica. Nonostante le difficoltà, i due terrestri aiutano gli eroi nella loro battaglia, fino a giungere a Eternia, dove assistono allo scontro finale tra He-Man e Skeletor, quest'ultimo diventato più forte di prima dopo aver assorbito quasi tutto il potere della maga di Grayskull.