Il nome dell'eroe: nomi che funzionano

Benvenuto nel gruppo! (AI Generated)Si dice che la prima impressione sia quella che conta: questo vale anche per i PNG. Quando si muovono i primi passi in un'ambientazione o quando si crea la propria cornice per le proprie avventure, una faccenda importante è dare i nomi giusti a luoghi e persone. Questi devono essere evocativi, ispirare i giocatori ed allo stesso tempo ambientarsi bene con il contorno e trasmetterne il clima: nel mio caso l'ambientazione è sempre stata i Reami Dimenticati. Il primo approccio però non fu molto chiaro sin da subito. Mi aspettavo grandezza e mistero, atmosfere high fantasy e soprattutto nomi altisonanti.

Come molte ambientazioni di quel periodo, anche Forgotten Realms nacque come setting auto prodotto per campagne casalinghe in un contesto famigliare americano. Non era raro usare stratagemmi come per esempio gli anagrammi per generare i nomi dei personaggi a partire dai nomi di conoscenti. Il mago Zagyg per esempio, il folle stregone architetto di Castle Greyhawk, fu partorito dalla brillante mente di Gary Gygax il quale quando dovette attribuirgli un nome non si spremette le meningie più di tanto: scrisse il proprio nome al contrario sostituendo solo la prima lettera con una Z per leggibilità.

Forgotten Realms (1a edizione, 1987)Nella sua versione classica, l'atlante dei Forgotten Realms ci fa conoscere svariati personaggi non giocanti i cui nomi sembrano un po' usciti dai bussolotti e combinati poi casualmente. Non sembrano proprio essere nomi che funzionano, almeno non qui da noi in Italia. Ricordo la difficoltà iniziale che provai alla mia prima esperienza nel cercare di pronunciarne alcuni. Fortunatamente nella prima edizione del boxed set, la famosa scatola grigia, i nomi erano corredati della pronuncia corretta secondo la fonetica americana. Questo dettaglio era di non poco conto perché negli anni '90 non esisteva alcun modo semplice ed immediato per stabilirla. Oggi è sufficiente ascoltare un podcast in lingua originale per scoprire come questi nomi possano suonare nella lingua di chi li ha creati, ma non era così scontato per me trent'anni fa. Il suono di quei nomi doveva per forza essere trasposto alla nostra maniera, interpretando certi suoni come eravamo meglio abituati, con risultati spesso deludenti. Come esempio basti considerare il nome degli elfi oscuri, che qui in Italia molti chiamano "Drow", mentre la pronuncia corretta ideata da Ed Greenwood è "Draw".

Pensiamo ora ad un gruppo di avventurieri che si addentra in un villaggio per cercare ristoro e rifornirsi di armi. La prima cosa che cercherà sarà una locanda e l'indicazione della fucina locale. Aprendo la porta dell'officina saranno accolti dai due appprendisti del fabbro, due ragazzi di nome Flakil e Mera... Non so nell'America negli anni '90, ma qui in Italia suonano come nomi di farmaci da banco. Quei due nomi non avranno l'impatto che i giocatori di oggi si aspettano e questa sensazione li accompagnerà per il resto del loro soggiorno quando scopriranno che il vasaio del villaggio si chiama Miera.

Il nome del PNG (AI Generated)I nomi dei personaggi non giocanti sembrerebbero proprio usciti da una mente decisamente a corto di inventiva, eppure mi son sempre chiesto come quei nomi dovessero suonare pronunciati sui tavoli da gioco d'oltre oceano una trentina di anni fa e perché furono attribuiti proprio quei nomi. Probabilmente in quel contesto quei nomi funzionavano davvero. Probabilmente dovevano essere slegati dalle culture dell'epoca perché dovevano rimandare ad un mondo che si era evoluto secondo le sue logiche e convenzioni, dovevano cioè dare un senso di distanza culturale, introdurre un mondo arcaico e dimenticato.

Nel mio passato come DM non ricordo di essermi posto queste domande più del necessario, ma oggi mi chiedo: cosa fa funzionare davvero un nome? Ci sono luoghi e culture che funzionano meglio di altri per ispirare nomi? Forse sì e la risposta sta nell'immagine che abbiamo della cultura e dei luoghi dei Reami Dimenticati. I generatori di nomi online solitamente non mi danno risultati soddisfacenti, forse perché danno risposte che riflettono l'aspettativa di oggi e stonano completamente con l'ambientazione.

PNG pirata (AI Generated)Proviamo con un approccio basato sull'analogia: la regione del Mare delle Stelle Cadute che si estende tra la Costa del Drago a ovest e la Distesa a est per esempio ha una forte vocazione al commercio e alla pirateria, è un crogiolo di pirati più o meno in attività, un luogo di mare con un entroterra che si affaccia a ovest verso i deserti dei Reami delle Sabbie e a est guarda alle terre dell'Orda. E' una zona di mare interno anche se piuttosto ampia che descritta così potrebbe richiamare al nostro mediterraneo sud orientale o la zona tra il Mar Caspio ed il Mar Nero. Se dovessi quindi cercare il nome per un PNG originario di questa zona questo dovrebbe avere un suono dal sapore esotico. Probabilmente la Georgia o l'Armenia potrebbero funzionare: Gadar o Maral per esempio sono nomi armeni molto comuni, ma potrebbero suonare bene sulla targhetta di un PNG donna capo di una nave pirata ormeggiata al porto di Procampur ed allo stesso tempo suonare bene nel contesto dell'ambientazione.

PNG eremita (AI Generated)Il sacerdote che vive come un eremita sulla sommità dei monti a sud-est di Tantras in un piccolo tempio dedicato a Savras l'Onniscente potrebbe richiamare alla mente l'immagine di un oracolo della Grecia antica ed avere un nome di derivazione greca come Nikos, Yanni o Kostaas, che oltre tutto trasmette ai giocatori una certa immagine molto espressiva di sé prima ancora di averlo incontrato. A volte un nome può dire più cose di un PNG del suo stesso background

Scegliere nomi scontati impoverirà quindi l'esperienza: ciò che suona bene per noi non necessariamente suona bene all'orecchio di un abitante dei Reami. Nomi greci o tipici dell'Europa orientale o balcanica possono sembrare poco epici ma daranno grandi soddisfazioni in termini di impatto e coinvolgimento nella campagna se usati in zone che ne richiamano l'atmosfera.